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ASCENSORE NEL CONDOMINIO E DIRITTI DI CHI NON HA PARTECIPATO ALLA SPESA

Nell’edificio del quale fa parte un appartamento di cui sono proprietario è stato installato qualche anno fa un ascensore alla cui spesa allora io ritenni di non partecipare. La conseguenza fu che non acquistai la comproprietà dell’ascensore e non ho mai avuto il diritto di utilizzarlo; ora che ho dato in affitto tale appartamento, l’inquilino mi ha chiesto se egli può sostituirsi a me per l’acquisto della proprietà dell’ascensore invocando l’art.1121 del codice civile e quindi pagando la quota che sarà ritenuta corrispondente al valore attuale dell’impianto ai condomini che a suo tempo sostennero le spese. Io non avrei nessuna obbiezione da fare a tale proposito, ma mi chiedo cosa succederà quando l’inquilino se ne andrà e se allora io sarò divenuto comproprietario dell’ascensore, o se invece la proprietà resterà all’inquilino che potrà venderla a chi riterrà più opportuno.

 

L’inquilino non ha alcun diritto di sostituirsi al proprietario per acquistare una quota dell’ascensore, poiché tale diritto ha il suo presupposto nella condizione di condomino e non di conduttore. La conseguenza è che se l’inquilino si mette d’accordo con i condomini che a suo tempo realizzarono l’impianto, si tratta di un rapporto limitato ai contraenti, che certamente attribuirà all’inquilino il diritto di usare l’ascensore ma che non avrà l’effetto di attribuire al locatore la comproprietà dell’impianto, con il risultato che al momento in cui la locazione dovesse cessare l’inquilino, salvo che non abbia espressamente previsto le conseguenze di tale eventualità, non avrà acquistato nessun diritto né a vantaggio suo né tanto meno a vantaggio del locatore. Il mio consiglio è quindi di raggiungere un accordo a tre parti (locatore, conduttore e condomini proprietari dell’ascensore), in modo che questi ultimi diano atto che il conduttore pagando la quota del valore dell’impianto, effettua tale pagamento a beneficio del proprietario locatore, che potrà ritenersi acquirente della comproprietà dell’impianto.