La disciplina degli immobili per i professionisti ricca di dubbi e incertezze
Il trattamento dei vari componenti di reddito di lavoro autonomo legati agli immobili, sia negativi quali gli ammortamenti, i canoni di locazione o di leasing, le spese di manutenzione e ristrutturazione e le minusvalenze, sia quelli positivi (plusvalenze) è ricco di dubbi. Il professionista (o l’artista) che utilizza strumentalmente un immobile acquistato, anche in locazione finanziaria, fino al 14 Giugno 1990, ha la facoltà di dedurre integralmente le quote di ammortamento e i canoni, così come chi ha acquistato successivamente e fino al 31 Dicembre 2006 non ha potuto mai, neppure nel triennio agevolato 2007-2009 dedurre ammortamenti o canoni.
Il Sole 24 Ore
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