Associazione della Proprietà Edilizia di Firenze
Novità: Consulenze Online
Pagina Principale
Chi siamo
Dove siamo
Servizi
Contattaci!
Corsi
Norme
News
Domande e Risposte
Sentenze
Varie
Ultimo aggiornamento: 30/1/09
Pagina 1 di 3 1 2 3 >
Agevolazioni fiscali sulla prima casa in comunione, anche se la residenza ce l’ha uno solo dei coniugi
Corte di cassazione, sentenza n. 2109 del 28 gennaio 2009
Agevolazioni fiscali sulla prima casa in comunione, anche se la residenza ce l’ha uno solo dei coniugi
PEE L'ICI E' SUFFICIENTE L'ACCATASTAMENTO DELL'IMMOBILE, ANCHE NON TERMINATO
Cassazione, Sentenza n. 24924 del 10 ottobre 2008
ICI ED ACCATASTAMENTO DEL FABBRICATO
ANCHE PER L'ACCESSIONE INVERTITA, FINALMENTE RISARCIMENTO PIENO
CASSAZIONE CIVILE - SEZ. I - 29 gennaio - 23 aprile 2008, n. 10560
ACCESSIONE INVERTITA E RISARCIMENTO
LA CORTE D'APPELLO DI FIRENZE ADEGUA L'INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE AI CRITERI COMUNITRARI
SENTENZA N. 1935/2006
L'indennità di espropriazione dei terreni edificabili deve corrispondere al valore commerciale del bene, secondo quanto deciso dalla Corte di Giustizia Comunitaria
La realizzazione di un nuovo vano abitabile posto su un lastrico solare è da considerarsi intervento di nuova costruzione, soggetto quindi a permesso di costruire.
sentenza n. 8176 dell’8 marzo 2006,
Con la sentenza n. 8176 dell’8 marzo 2006, la Corte di Cassazione ha stabilito che la realizzazione di un nuovo vano abitabile posto su un lastrico solare è da considerarsi intervento di nuova costruzione, soggetto quindi a permesso di costruire.
Il PENTIMENTO IMMEDIATO ED IL RIPRISTINO ESTINGUONO IL REATO EDILIZIO
Corte di Cassazione, sentenza n. 3945 del 1° Febbraio 2006
Corte di Cassazione, sentenza n. 3945 del 1° Febbraio 2006
LIMITI ALLA LEGITTIMAZIONE ALLA IMPUGNAZIONE DA PARTE DEI VICINI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI
T.A.R. Toscana, Sezione III, 17 febbraio 2006 n. 496
T.A.R. Toscana, Sezione III, 17 febbraio 2006
Il CONTRIBUTO PER GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE NON INCLUDE IL RIMBORSO DELLE SPESE DI IMPIANTI E LAVORI PER COLLEGARE IL FABRICATO ALLA RETE FOGNIARIA
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 gennaio 2006, n. 159
Consiglio di Stato, Sezione V, 23 gennaio 2006, n. 159
L’ordine di smaltimento di rifiuti abbandonati non può essere rivolto al proprietario, che sia privo di colpa
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, gennaio 2006, n. 84
L’ordine di smaltimento di rifiuti abbandonati non può essere rivolto al proprietario, o comunque al soggetto che ha la disponibilità dell’area, in quanto la responsabilità del proprietario presuppone l'imputabilità dell'abbandono dei rifiuti allo stesso “a titolo di dolo o colpa” . Ne deriva che la responsabilità del propriertario sorge esclusivamente allorché egli possa ritenersi obbligato anche a titolo di omissione,con l’autore dell’abbandono illecito di rifiuti ( Tar Toscana,sez. II,22 marzo 2002 n. 619).
ABUSI EDILIZI: PRESUPPOSTI PER APPLICAZIONE DELLA SANZIONE
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2006, n. 117
L’acquisizione gratuita dell’area al patrimoinio del comune, non può essere dichiarata nei confronti del proprietario estraneo al compimento dell’opera abusiva, salvo che questi ne sia venuto a conoscenza e non si sia adoperato per impedirlo.
Il Comune che ha applicato l'ICI in eccesso rispetto alle aliquote consentite dalla legge deve effettuare effettiva restituzione dell'imposta ai contribuenti
Consiglio di Stato - Sez. V - sentenza n. 5321 del 5 ottobre 2005
Il Comune che ha applicato l'ICI in eccesso rispetto alle aliquote consentite dalla legge deve effettuare effettiva restituzione dell'imposta ai contribuenti
GLI INCREMENTI DELLE ALIQUOTE MASSIME PREVISTE PER L'ICI NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER FINALITA' DOIVERSE DA QUELLE PREVISTE DALLA LEGGE
CONSIGLIO DI STATO - SEZ. V - sentenza n. 2782 del 23 maggio 2003
Quando la legge autorizza in via eccezionale i Comuni ad effettuare un aumento delle aliquote ICI nel corso del periodo di imposta, tale aumento deve essere rigorosamente contenuto nell'ambito dei limiti e della finalità espressamente previste dalla legge.
QUALE FORMA PER L'AVVISO DI CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA DEL CONDOMINIO?
CORTE DI APPELLO DI LECCE Sez. dist. Taranto., 27 agosto 2004, n. 288.
Per la regolarità delle convocazioni'per le assemblee condominiali la comunicazione può essere data con qualsiasi forma idonea al raggiungimento dello scopo, e può essere provata da univoci elementi, anche di carattere presuntivo, che il condomino ha, in concreto, ricevuto la notizia della-comunicazione. (Fattispecie di avviso effettuato tramite affissione di volantino in prossimità del locale box di pertinenza del condomino, dallo stesso abitualmente utilizzato). (C.c., art. 1136) (1).
(La classificazione di una zona ad area agricola non presuppone necessariamente che le aree abbiano effettiva destinazione agricola
T.A.R. Toscana, Sezione I, 1 settembre 2005, n. 4278
La classificazione di una zona ad area agricola è compatibile con manufatti ed edifici con destinazione commerciale o industriale.
Come si determina l'indennità di espropriazione in caso di espropriazione parziale
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I Civile, 30 giugno 2005, n. 991
In caso di espropriazione parziale, all’espropriato che sia rimasto proprietario di un fondo residuo spetta, oltre l’indennizzo per la perdita della proprietà, un importo supplementare per il deprezzamento di valore subito dalla porprietà residua.
Compravendita immobiliare e mancanza di concessione edilizia
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I Civile, 3 agosto 2005, n. 1140
La sanzione della nullità, prevista dall'art. 40 l. 28 febbraio 1985 n. 47, in caso di contratti aventi per oggetto immobili privi della necessaria concessione edilizia (ora permesso di costruire)
NEL CASO DI RIALZAMENTO ABUSIVO DEL SOTTOTETTO, LA SANZIONE APPLICABILE E' QUELLA PECUNIARIA
T.A.R. Toscana, Sezione III, 31 maggio 2005, n. 2664
Nel caso di il rialzamento del sottotetto in assenza di titolo abilitativi, il Comune deve fare applicazione dell’art. 33 (interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti senza d.i.a.) che prevede una sanzione pecuniaria “qualora, sulla base di un preventivo e motivato accertamento dell’ufficio tecnico comunale, il ripristino dello stato dei luoghi non sia possibile”.
Prescrizione breve del diritto al conguaglio ed al rimborso degli oneri per il condono edilizio
T.A.R. Toscana, Sezione I, 13 luglio 2005, n. 3273
Prescrizione breve del diritto al conguaglio ed al rimborso degli oneri per il condono edilizio
L’attività di pianificazione territoriale si estende alla disciplina della installazione di impianti pubblicitari da parte di privati.
T.A.R. Toscana, Sezione III, 30 giugno 2005, n. 3142
L’attività di pianificazione territoriale si estende alla disciplina della installazione di impianti pubblicitari da parte di privati.
Come si calcola la fascia di rispetto di 200 metri dai pozzi la cui acqua è utilizzata per consumo umano ai sensi dell’art. 21 della D.L.vo n. 152/1999.
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, 21 giugno 2005, n. 1026
Per calcolare la fascia di rispetto di 200 metri dai pozzi la cui acqua è utilizzata per consumo umano ai sensi dell’art. 21 della D.L.vo n. 152/1999, occorre tener presente che il raggio di 200 metri va calcolato non dal piano di campagna ma dal punto di captazione delle acque.
1 2 3 successivi
Web Design: Hans von Weissenfluh .::. Copyright © 2004-2009. Tutti i diritti riservati.