Confedilizi Panorama Firenze

AFFITTO DEL CANALE AGEVOLATO E SPESE STRAORDINARIE

Sono proprietario di un appartamento che ho concesso in locazione con contratto del tipo agevolato. Nello scorso mese di ottobre ho provveduto alla sostituzione della caldaia del riscaldamento installata da circa 10 anni, sopportando una spesa di 1.500 Euro, e chiedo di conoscere se sia corretto aumentare il canone nella misura pari al 5% della spesa sostenuta, analogamente a quanto previsto per le spese straordinarie dalla legge n. 392/1978. Il contratto stipulato tra me e l’inquilino non lo prevede, ma fa riferimento per quanto non previsto, alla legge n. 392/1978 ed alla legge n. 431/1998 e comunque alle leggi vigenti.

 

Debbo dire che né il contratto-tipo approvato con Decreto Ministeriale il 5 marzo 1999, né il contratto di locazione approvato dall’accordo territoriale relativo alla città ove si trova l’immobile di proprietà del lettore, prevedono alcunché di simile al meccanismo di adeguamento del canone a suo tempo previsto dalla legge n. 392/1978, in considerazione del fatto che non esistono più i limiti rigidi dei canoni previsti dalla allora vigente disciplina dell’equo canone (comunque si tratterebbe di applicare l’interesse legale il cui saggio è ora del 3%, e non il 5% come ritenuto dal lettore). Ora si può dubitare del fatto che il mero richiamo alla legge n. 392/1978 – ora ed anche al tempo del contratto, abrogata in massima parte per quanto concerne la disciplina abitativa – o alla legge n. 431/1998 che niente prevede in proposito, possa valere a rendere applicabile tra le parti, il meccanismo di adeguamento del canone che queste non hanno espressamente previsto, e che nemmeno avrebbero potuto prevedere, considerato che il contratto-tipo niente dispone a tale proposito. Conclusivamente ritengo che niente possa essere richiesto dal lettore al suo inquilino, per questa riparazione straordinaria dell’impianto di riscaldamento.